Spaghetti alle alici: il primo velocissimo, fantastico per ogni occasione!
Spaghetti alle alici: quando la semplicità è tutto. Spaghetti alle alici: qui siamo davanti a un classicissimo della cucina italiana, uno di quei piatti che gli stranieri se li sognano, a meno che non abbiano soggiornato per un po’ nel nostro Paese.
Già, perché si tratta di una preparazione, come molte nella nostra gastronomia, che in apparenza è di una semplicità disarmante, ma che in realtà può rivelarsi facilissimo sbagliare.
Perché ci vuole “mano” e ci vuole quel senso pressoché innato della misura e delle proporzioni che può avere solo chi è nato e cresciuto a Sud delle Alpi.
Ma bando alle chiacchiere, veniamo alla ricetta, al solito articolata in due parti, ingredienti e preparazione.
Spaghetti alle alici: il primo velocissimo, fantastico per ogni occasione!
Gli ingredienti
Gli ingredienti, per quattro persone, sono: 400 grammi di spaghetti; uno spicchio d’aglio; quanto basta di semi di finocchio; un peperoncino piccante; quanto basta di mollica di pane; quanto basta di olio extravergine di oliva; quanto basta di vino bianco (secco); quanto basta di sale grosso; un ciuffetto di prezzemolo; otto filetti di acciughe.
La preparazione
La prima operazione da fare è lavare le alici sotto l’acqua corrente, dopodiché si tolgono le teste e si eliminano le interiora e la coda.
Lavate e pulite le acciughe, si prende un spicchio d’aglio, si trita e si mette a soffriggere in padella con un filo d’olio extravergine. Volendo, se vi piace, potete aggiungere un po’ di peperoncino macinato, secco o fresco non importa.
Adesso si prendono un po’ di semi di finocchio e si schiacciano con un coltello messo di piatto, poi si aggiungono anche loro nella padella del soffritto, insieme a olio, aglio e peperoncino. Bisogna far andare per qualche minuto, avendo l’accortezza di non bruciare l’aglio.
Spaghetti alle acciughe: col pane raffermo
Frattanto si prendono delle fette di pane raffermo, si toglie la crosta e si fa la mollica a dadoni abbastanza grossolani.
Questi cubettoni di mollica rafferma vanno poi messi in un’altra padella con un giro d’olio e fatte tostare: occhio a non bruciarli. Quando hanno preso colore, si spegne il fuoco e si mette da parte.
A questo punto si riaccende la fiamma sotto la prima padella, ma stavolta si aggiungono i filetti di alice, che saranno stati opportunamente tritati. Vanno fatti andare per qualche minuto, fino a che non cambiano colore.
Dopo un po’ si sfuma con del vino bianco secco, facendolo evaporare del tutto a fiamma vivace, dopodiché si spegne il fuoco.
Adesso è il momento di far bollire l’acqua per la pasta. Quando bolle si aggiusta di sale grosso e poi si buttano gli spaghetti, che poi andranno tirati su al dente.
Intanto che cuoce la pasta, sarà bene preparare un trito di prezzemolo: ci servirà come guarnizione alla fine.
Quando la pasta è arrivata a giusta cottura (al dente) si manteca nella padella del condimento: a fuoco allegro e amalgamando per bene. In caso si può allungare con dell’acqua di cottura.
Arrivati questo punto non rimane che servire in tavola con una spolverata di prezzemolo tritato e un goccio di olio extravergine a crudo.
Buon appetito!