Redazione Contatti Impostazioni Privacy

Tartaro dei denti: come rimuoverlo in modo naturale ed efficace

Pubblicità

Tartaro dei denti: come rimuoverlo in modo naturale.

Se si parla di salute del cavo orale, uno dei problemi più diffusi è il tartaro. Si tratta di una sostanza giallastra composta da un mix di batteri, residui di cibo e sali minerali. Se non pratichiamo una accurata igiene dentale, queste sostanze si depositano sui denti creando una patina che alla lunga può essere rimossa solo dal dentista.

Pubblicità

Una conseguenza piuttosto ovvia del tartaro è che se anche laviamo i denti con regolarità questi appaiono sempre giallini e sporchi. A mano a mano che aumenta, poi, si producono conseguenze anche più spiacevoli, come alito cattivo e carie.

Quando l’accumulo è annoso e pesante, come si diceva, solo l’intervento adeguato di un professionista può scongiurare complicazioni anche gravi (come per esempio una parodontite).

Tuttavia è anche possibile intervenire con soluzioni di tipo naturale, quelle che ti illustriamo qui di seguito.

Si tratta in buona sostanza di tre modi naturali coi quali puoi provare a rimuovere in tutto o in parte il tartaro che si è depositato sui tuoi denti.

Tartaro dei denti: come rimuoverlo in modo naturale

Bicarbonato e olio di cocco

Pubblicità

Un mix anti-tartaro piuttosto efficace, grazie a un’alta concentrazione di sostanze antibatteriche, è la coppia bicarbonato di sodio e olio di cocco. Va usato con una certa moderazione, però è capace di eliminare i batteri e di ridare un aspetto più bianco e sano ai denti.

Per prepararlo ti servono: mezzo cucchiaio di bicarbonato; un cucchiaio di olio di cocco; tre gocce di olio essenziale di menta.

Si prepara semplicemente mischiando tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo che va poi adoperato come fosse un dentifricio, applicandolo sullo spazzolino una volta al giorno per una settimana.

Il lievito di birra

Il lievito di birra altera l’ambiente che serve ai batteri per proliferare. Con un po’ di sale, ci aiuta ad ammorbidire i residui che formano il tartaro.

Gli ingredienti: un cucchiaio di lievito di birra; mezzo cucchiaio di sale; acqua. Come sopra, si prepara mischiando tutti gli ingredienti e poi si applica come un normale dentifricio; due volte al giorno per una settimana.

Il carbone attivo

Il carbone attivo naturale è uno dei prodotti migliori, se ci si vuole liberare del tartaro; aiuta a eliminare i residui di cibo e previene la formazione di infezioni batteriche.

 

Gli ingredienti sono: una capsula di carbone attivo e due cucchiai d’acqua.

Inumidisci il carbone con un po’ d’acqua per dargli la consistenza di una pasta e poi strofinalo sui denti con uno spazzolino; fai agire per un cinque minuti; va usato due o tre volte la settimana.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche...