Tisana anti spreco: tutti i benefici di una pianta che fa bene ai capelli!

Nelle giornate fredde scaldate corpo e mente con una bella tisana anti-spreco.

Si tratta di una bevanda che porta parecchi benefici all’organismo, oltre che migliorare tantissimo l’umore. Ma sorpresa! Sappiate che alcune piante fanno molto bene anche alla chioma.

Un infuso giornaliero di equiseto, ad esempio, stimola la crescita dei capelli, grazie alla presenza di silicio, un minerale che dona compattezza, elasticità e resistenza ai fusti.

Anche la bardana, grazie alla sua azione sebo-regolatrice è perfetta per contrastare forfora e prurito alla testa.

Curiose di saperne di più? Iniziamo!

tisana anti spreco

Tisana anti spreco: benefici e proprietà della bardana

La tisana alla bardana sembra essere molto efficace per la salute della chioma. Si tratta di una pianta che cresce sui sentieri di montagna e lungo i prati. Fa parte della famiglia delle asteraceae e ha proprietà antiinfiammatorie e antibatteriche.

Stimola la diuresi, abbassa i livelli di zucchero nel sangue, fornisce potassio, calcio, ferro e magnesio. Un rimedio particolarmente efficace per combattere batteri e germi, ma sconsigliato a chi assume antiaggreganti e anticoagulanti, perché potrebbe aumentare il rischio di lividi o di emorragie, o a chi deve sottoporsi ad un intervento chirurgico.

Di questo infuso non si butta via nulla. Una volta preparato, infatti, le radici si possono usare per fare degli impacchi molto efficaci per i capelli. Frizionate il cuoio capelluto per combattere i capelli grassi e per beneficiare delle sue proprietà antiseborroiche.

Ecco perché questa pianta rientra a buon titolo come ingrediente in shampoo e lozioni studiate per contrastare la dermatite seborroica. Tali prodotti sono in grado di alleviare la sensazione di prurito e arrossamento della cute, riducendo notevolmente la desquamazione più comunemente chiamata forfora. Sostituiteli con un impacco fai da te, da ripetere 2 volte alla settimana: dopo aver applicato shampoo e balsamo, strizzate perfettamente le radici di bardana con cui avete realizzato il vostro infuso e con il liquido ottenuto frizionate la nuca.

Secondo l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, non ci sono studi che confermino i benefici della bardana e, per questo, può essere considerato un semplice rimedio della nonna.

 

Queste idee valgono oro… Altro che lattine!