torta al pistacchio morbidissima e AdobeStock 169520596

Torta al pistacchio: morbidissima niente burro né latte!

Torta al pistacchio: morbidissima e senza né burro né latte!

Torta al pistacchio. Se hai voglia di una bella torta per colazione, ma non ti vanno né la classica margherita né il plumcake, il dolce che andiamo a presentarti qui sotto può essere la scelta più indovinata.

torta al pistacchio morbidissima e AdobeStock 169520596

 

Si tratta di una morbida e colorata torta soffice al pistacchio. Che non è soltanto buona, ma anche una versione light (sempre nei limiti di un consumo ragionevole), perché tra i suoi ingredienti non annovera né burro né latte.

Inoltre dal punto di vista della preparazione è un dolce abbastanza poco impegnativo, ma in compenso molto buono e dal profumo intenso e conturbante.

Nella ricetta di grassi è presente solo l’olio di semi, che rende la torta molto digeribile e molto morbida.

Ma veniamo alla ricetta.

Gli ingredienti

Per questa delizia servono questi ingredienti e queste quantità: 180 grammi di farina tipo zero; quattro uova; 120 grammi di pistacchi tritati al coltello; 150 grammi di zucchero semolato; 80 millilitri di olio di semi; due cucchiaini di miele; mezza bustina di lievito per dolci.

La preparazione

Le uova vanno tirate fuori dal frigo (se ce le avete messe, ovvio) almeno un’ora prima di preparare l’impasto. Non solo: quando si comincia a stendere la base della torta va anche acceso il forno, statico e a 160 gradi.

Si parte con una ciotola in cui si rompono le uova e le si montano con delle fruste elettriche: zucchero e miele (acacia o millefiori) vanno messi subito. Occorre lavorare il composto fino a ottenere una massa dalla consistenza leggera e spumosa.

A quel punto si aggiungono i pistacchi tritati (al coltello, non col frullatore), amalgamando il tutto con una spatola da pasticcere o possibilmente con un cucchiaio di legno. Occorre girare l’impasto con movimenti circolari dal basso verso l’alto, aggiungendo in caso un po’ di olio di semi, che può essere di mais oppure di girasole.

Quindi tocca alle polveri: si setaccia la farina insieme al lievito e si uniscono entrambi al composto. Sempre con movimenti dal basso verso l’alto, si incorpora bene tutto quanto.

A quel punto non rimane che versare l’impasto in una tortiera da più o meno venti centimetri di diametro (coperta di carta-forno bagnata e strizzata), livellarlo con un cucchiaio o la solita spatola e metterlo in forno a 160 gradi per un trentacinque o quaranta minuti.

Prima di togliere la torta dallo stampo, occorre aspettare che si freddi.

Buon appetito!

 

Queste idee valgono oro… Altro che lattine!