Redazione Contatti Impostazioni Privacy

Un Vita, anticipazioni spagnole: Samuel picchia Telmo

Pubblicità

Le nuove anticipazioni spagnole di “Una Vita” (Acacias 38) ci parlano di un momento di grave tensione tra Samuel e don Telmo. Lo vediamo nel filmato sotto l’articolo.

Ci sono Lucìa e il giovane sacerdote. Lei dice che dev’esserci qualcuno che non può vederli insieme, ma lui replica che, prima di salutarsi, devono chiarire alcune cose.

L’Alvarado risponde freddamente che non ha niente da dirgli, ma Telmo le dice di ascoltarlo, perché vuole spiegarle ciò che accadde realmente tra lui ed Alicia (che si scoprirà essere una complice di Samuel per separare il sacerdote da Lucìa).

Pubblicità

La giovane fa per andarsene, ma Telmo la ferma; lei gli chiede con decisione di lasciarla andare, tuttavia il sacerdote insiste, dicendole di volere solo che lo ascolti un momento: poi la lascerà andar via. Deve conoscere la verità, rendersi conto che dietro alla morte del cocchiere c’è Samuel.

Lucìa, che non ha ancora compreso la vera natura dell’Alday, lo difende indignata e proibisce al prete di infangare il suo nome con un’accusa così orribile.

Telmo dice che il cocchiere era l’unico sapere cosa sia successo in quell’eremo (evidentemente si riferisce all’assassinio di Padre Gulliermo) e gli aveva detto di essere disposto a raccontarglielo: questa è la ragione per cui è stato ucciso. Dice a Lucìa che deve credergli, che Samuel è un periodo anche per lei e che deve lasciarlo.

La giovane, sempre più indignata, vuole davvero andarsene, ma arriva Samuel, che chiede cosa stia succedendo. Telmo risponde che voleva semplicemente parlare con Lucìa, alla quale però, l’Alday ordina di entrare in casa, dicendo che si “occuperà” lui del parroco.

L’Alvarado indugia, ma poi se ne va. Samuel dice a Telmo che gli aveva proibito di cercare Lucìa, ma il sacerdote gli risponde prontamente che non è lui quello che deve dargli ordini né tanto meno proibirgli qualcosa. E che è tempo che la ragazza sappia chi è in realtà.

Dopo che Telmo ha detto a Samuel il fatto suo, questi gli dà un pugno, facendolo cadere contro le scale dell’androne del palazzo.

Pubblicità

L’Alday si aspetta che Martinez reagisca, se non è un codardo, ma lui gli dice che non vuole restituirgli il pugno; non per vigliaccheria, ma perché sono esseri umani e non animali (praticamente gli dà dell’animale).

Potrebbe colpirlo tutte le volte che vuole, ma continuerà a porgere l’altra guancia. Samuel lo insulta ancora, ma lui risponde che potrebbe colpirlo anche a morte, perché solo se lo ammazza, potrà allontanarlo da Lucìa. Farà tutto quanto è in suo potere, perché la sua amata apra gli occhi e veda ciò che è lui realmente. Samuel gli chiede cosa intenda, Telmo allora gli dà del demonio e se ne va.

L’Alday rimane ammutolito e pensieroso, ma poi il suo viso si indurisce, forse intuendo che il parroco ha scoperto il suo segreto.


Potrebbe interessarti anche...