Verruche, addio! Ecco 5 rimedi da provare per rimuoverle senza dolore

Le verruche sono lesioni della pelle causate da un virus appartenente alla famiglia del Papilloma Virus Umano (HPV). Sono infettive e generalmente proliferano dove c’è caldo ed umidità per questo non è raro ritrovarsi una o più verruche dopo essere stati in piscina o nelle docce delle palestre.

Se abbiamo delle verruche non dobbiamo preoccuparci perché è una malattia che rimane localizzata negli strati superficiali della pelle. Possono comparire in qualsiasi parte del corpo ma è più frequente che si manifestino sulle mani e sui piedi oppure sui gomiti e le ginocchia. Altre sedi possono essere le mucose, dunque sulla bocca e sui genitali.

Ci sono vari metodi per eliminare le verruche: la crioterapia, l’elettrocoagulazione, la laser-terapia, l’asportazione chirurgica e l’uso di prodotti da applicare localmente (topici). I prodotti topici contengono principi attivi che distruggono la cheratina, sostanza di cui è fatta la verruca.

Esistono anche rimedi naturali per eliminare le verruche, vediamone 5.

5 Rimedi naturali per eliminare le verruche:

  1. Celidonia: il suo succo giallo ha un pessimo odore ma è miracoloso. Le radici vengono tritate e lasciate macerare in aceto di mele per una settimana e mezzo. Questo preparato (si può conservare in frigo per parecchio tempo) va applicato 3 volte al giorno sulla verruca con un pennellino e quindi lasciato asciugare. Si ripete ogni giorno finché non scompare. Altrettanto efficace la tintura di Celidonia, facilmente reperibile in farmacia o erboristeria.
  2. Olio di ricino: unirlo con una piccola quantità di lievito. Si formerà un composto appiccicoso, bisogna strofinarlo sulla verruca e coprire con una benda, lasciando agire tutta la notte. Il giorno seguente sciacquare e ripetere l’operazione, fino alla scomparsa.
  3. Aglio: schiacciare l’aglio creando un impasto con un po’ di olio. Applicarlo sulla verruca e coprirlo con una benda (brucerà un po’). Lasciare agire tutta la notte e ripetere l’operazione ogni giorno fino alla scomparsa.
  4. Aceto di sidro di mele: brucia e ammorbidisce. Unire acqua e aceto di sidro di mele in parti uguali. Immergervi un batuffolo di cotone e metterlo sulla verruca, coprendo con una benda o un nastro adesivo. Lasciare agire tutta la notte e la mattina dopo rimuoverlo. Ripetere l’operazione finché la verruca non cade.
  5. Melanzana: prenderne dalla polpa fresca un pezzetto della dimensione della verruca. Metterla su di essa e fermare con una benda o un cerotto, lasciando agire tutta la notte. La mattina la verruca sarà un po’ annerita. Ripetere l’operazione finché non cade da sola. Si può anche applicare il cappello verde della melanzana, staccandolo con un coltello. Strofinarci la verruca per mezzo minuto e ripetere per 4 giorni.
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In nessun caso la verruca va tagliata, bruciata o strappata, in nessun modo. Se diventa fastidiosa, rivolgersi al medico.

Articolo Revisionato Dalla Biologa Nutrizionista Maria Di Bianco

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