Vitamina D: da prendere dopo i cinquant’anni per rinforzare le ginocchia

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Vitamina D: da prendere dopo i cinquant’anni per rinforzare le ginocchia

Tutti quanti, passata una certa età, prima o poi soffriamo di qualche doloretto articolare. Per le donne questo significa molto spesso male alla schiena, ma per molti, sia donne che uomini, le prime fitte si sentono alle ginocchia.

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La vitamina D: per le ginocchia e non solo

L’apparato osteo-articolare è essenziale per la salute dell’intero organismo, ma è anche l’apparato che per primo subisce gli insulti dell’età che avanza.

Le cause possono essere le più diverse: traumi, una postura scorretta, colpi di freddo, strappi muscolari, sforzi improvvisi e inconsulti, oppure troppo protratti nel tempo (si pensi ai lavori usuranti). A volte dipende semplicemente dal passare del tempo, che con noi umani è inesorabile.

Per le donne, soprattutto, passati i 50 anni c’è un aumento del rischio di osteoporosi. Va detto però che qualcosa si può fare per prevenire questa condizione.

Le ossa sono fatte principalmente da una sostanza organica chiamata osseina e poi da minerali come calcio, magnesio, potassio e silicio.

Una dieta che sia ricca di queste sostanze, e anche di vitamina D, può essere un’arma efficace per prevenire o ritardare l’insorgenza dell’osteoporosi e di altri guai articolari.

La vitamina D

La troviamo soprattutto nel pesce e nelle uova. Nel mondo vegetale la si può trovare invece nelle verdure a foglia scura, sempre che non vengano cotte per troppo tempo e meglio ancora se cotte al vapore. Ma ne sono ricchi anche i semi di semi di girasole e l’olio che se ne trae.

E ovviamente non vanno sottovalutati gli integratori vitaminici che si possono trovare in farmacia. Questi però sarà il caso di usarli solo se c’è una comprovata carenza di vitamina D.

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Il calcio

Fonti di calcio (al nostro organismo ne servono circa 800 milligrammi al giorno) sono il latte e i suoi derivati, lo yogurt e i formaggi, tra i quali in particolare il parmigiano, il grana e la groviera.

Ma il calcio si può anche ricavare dai crostacei, dai molluschi e dal pesce azzurro, nonché dalle verdure a foglia verde e da molte spezie che si usano per insaporire i cibi.

È da ricordare che gli agrumi con la vitamina C che contengono possono favorire l’assorbimento del calcio.

Magnesio e potassio

Magnesio e potassio li possiamo trovare con facilità nella frutta e nella verdura, possibilmente fresca e non trattata.

Ma va benissimo anche la frutta secca, le noci in particolare, come anche i datteri, il cacao e i germogli di soia.

Come già accennato, per la salute delle ossa è bene assumere tutti i giorni della vitamina C, perché favorisce l’assorbimento del calcio e delle altre sostanze necessarie per la buona salute delle ossa.

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