Lavanda: potala adesso! Sarà spettacolare alla prossima fioritura!

lavanda e questo il momento AdobeStock 164626997

Tra le piante più difficili da coltivare ma che risultano essere particolarmente amate troviamo la lavanda.

Si tratta di un arbusto, per la precisione, che è caratterizzato da fiori viola molto profumati. Può arrivare ad un metro d’altezza e si presta a numerosi utilizzi.

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Lavanda: informazioni utili

La pianta è originaria della costa mediterranea e consente l’utilizzo in molteplici modi: da oli essenziali, passando per cosmetici e profumi. Addirittura, in passato, era utilizzata come pianta medicinale. I rami secchi, invece, possono essere cucinati per insalate e dolci. Nei giardini e sui balconi conserva una utilità estetica di primo livello. Ma come fare per coltivare al meglio la lavanda? Vediamo nel dettaglio.

Potatura: cosa devi sapere

Per coltivare al meglio la tua lavanda devi sapere effettivamente quando e come potarla. In primo  luogo tieni presente che se la potatura non viene effettuata, alla fine della crescita la pianta si inclinerà da un lato.

La potatura dovrebbe essere effettuata in primavera, prima del nuovo germoglio: il miglior periodo è l’inizio di aprile, o comunque la fine di marzo. Per effettuarla ti basterà ridurre tutti i germogli fiori dell’anno precedente per non più di due terzi della pianta.

Attenta a non tagliare troppo in profondità il legno. Si può, però, effettuare un secondo taglio della pianta in estate, tra la fine del mese di luglio e quello di agosto. Quando la lavanda “svanisce”. Si procedere potando i vari pedicelli per un terzo ed evitando di rimuovere i germogli troppo giovani e le foglie verdi.

I rametti tagliati possono essere poi legati insieme e, una volta essiccati, riescono ad emanare un profumo unico: si possono utilizzare come deodoranti per ambienti o per armadi.

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Altri consigli per la cura della lavanda

Ecco altri suggerimenti per evitare di creare danni alla pianta di lavanda. Ricorda sempre di tagliare la pianta col metodo un terzo-due terzi, tagliando un terzo a fine estate e due terzi in primavera. Ricorda che a questa piante piace molto il sole e dovrai scegliere un posto riparato dal vento e soleggiato per farla crescere sana e forte.

Se vuoi piantarla in giardino, posizionala su un piano rialzato o in leggera pendenza. Parliamo di un arbusto che necessita di un terreno ben drenato: ricorda che il ristagno può essere fatale! Assicurati che ci sia il forellino sul fondo del vaso in cui la posizioni.

La lavanda non ha bisogno di una manutenzione costante ed è in grado di resistere anche a temperature di meno 15-16°C.

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