6 modi semplici per liberare lo scarico della doccia

stappare lo scarico della doccia

6 modi semplici per liberare lo scarico della doccia.

Siamo in piena estate, il sole martella e per alleviare l’oppressione della calura non c’è niente di meglio che una bella doccia.

Ma col tempo può succedere che lo scarico si otturi. Questo, si sa, dipende soprattutto dai capelli e dai peli che vanno a intasare lo scarico. Una situazione che non solo impedisce all’acqua di defluire, ma genera anche spiacevoli cattivi odori.

Ma stappare lo scarico della doccia si può. Prima di chiamare l’idraulico è possibile intervenire con dei rimedi casalinghi di solito molto efficaci.

Qui te ne elenchiamo alcuni che speriamo possano esserti utili.

6 modi semplici per liberare lo scarico della doccia

Smontare la griglia

S’è detto, lo scarico della doccia di solito si intasa per via dei capelli e dei peli che si fermano nello scarico e lo bloccano.

La prima cosa da fare è pertanto smontare la griglia così da verificare visivamente, magari illuminando il tutto con una torcia, quanto e quale materiale ostruisce il deflusso e liberare lo scarico.

Va avvertito però che se lo scarico è dotato di un tappo a pressione, allora è meglio seguire le istruzioni del produttore, oppure, in caso, rivolgersi a un tecnico.

Con la ventosa

Tolta la griglia, arriva la parte più disgustosa della faccenda: come si diceva, bisogna procedere a liberare lo scarico.

Per tirare fuori l’immonda poltiglia si può usare innanzitutto una specie di gancio o gruccia, magari proprio una di quelle che si usano per appendere gli abiti. La si taglia e si usa la parte a uncino per tirare fuori la porcheria.

Ma si può anche adoperare la classica ventosa, se l’ostruzione è meno superficiale. In tal caso si fa scorrere un po’ d’acqua e poi si applica la ventosa, muovendola in tutte le direzioni fino a che non si sente che lo scarico si è stappato. È chiaro che la ventosa non riesce a liberare completamente lo scolo, sicché bisognerà finire il lavoro con un fil di ferro o un altro strumento simile.

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Acido citrico e bicarbonato

Se la ventosa e il fil di ferro non bastano, si può intervenire con acido citrico e bicarbonato. Il primo si ricava dagli agrumi e si presenta come una polvere bianca; è del tutto biodegradabile e si trova nella maggior parte dei grandi supermercati e nei negozi bio. Lo si può combinare con il bicarbonato per ottenere una reazione meccanica che facilita l’intera operazione.

La formula è: una o due tazze di bicarbonato di sodio, che si fa scendere nello scarico; poi si aspetta per qualche minuto e si sciolgono 200 grammi di acido citrico in un litro d’acqua tiepida. E si versa lentamente questo mix nello scarico. Si formerà una schiuma che dovrebbe stappare lo scolo.

Con l’aceto

Si procede come sopra, solo che qui l’aceto di vino bianco va a sostituire l’acido citrico. Si possono adoperare 150 millilitri di aceto per 60 grammi di bicarbonato. Aspetta almeno venti minuti prima di tornare a usare la doccia.

Con l’acqua bollente

L’ultimo step consisterà nel rimuovere tutte le impurità eventualmente ancora presenti nello scarico. Per fare questo basterà far bollire un litro d’acqua di rubinetto e versarla nello scarico, dopodiché si fa scorrere l’acqua della doccia per alcuni minuti per controllare che tutta l’operazione abbia avuto successo.

Sale e bicarbonato

Basta versare nello scarico quattro cucchiai di sale grosso e quattro di bicarbonato e poi a ruota un litro d’acqua bollente.

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