Ecco quali sono i sintomi silenziosi della carenza di vitamina D e come integrarla

La vitamina D contribuisce a rafforzare il tono muscolare e a far assorbire correttamente il calcio nelle ossa, oltre alle giuste dosi di fosforo e magnesio. Ciò significa che, al pari di tutte le altre vitamine, è fondamentale per il nostro organismo. Una sua carenza porterà inevitabilmente a piccoli “malfunzionamenti” del nostro corpo, dei quali sarà possibile cogliere i segnali. Ma quali sono gli avvertimenti fisici ai quali dovremmo prestare attenzione?

Risultati immagini per stanchezza

Se avete l’impressione che i vostri muscoli non siano più tonici come una volta, vi sentite sempre stanchi, avete dolori articolari e vi sudano senza motivo le mani, allora forse vi manca la vitamina D. In caso di carenze gravi, la fatica psicofisica potrebbe essere tale da rasentare la depressione o portarvi a stati d’ansia, d’insonnia, oltre a un desiderio smodato di cibi dolci. Il nostro corpo è una macchina perfetta che, fortunatamente, ci avvisa subito in caso di necessità particolari. Ascoltiamola, quindi, attentamente e corriamo ai ripari prima di incorrere in problemi più gravi.

Innanzitutto, specie se la stagione è dalla nostra parte, cerchiamo di prendere tanto sole. I raggi solari, infatti, contribuiscono ad aumentare le scorte di questa preziosa vitamina e, secondo gli esperti, basta una mezz’ora al giorno di esposizione per tutta l’estate a raccoglierne a sufficienza per l’intero inverno. Anche l’alimentazione, però, può aiutarci ad aumentarne i livelli: basta scegliere i cibi giusti.

Ecco quali sono i sintomi silenziosi della carenza di vitamina D e come integrarla

  • Innanzitutto il pesce azzurro, gustoso oltre che sano. Via libera, quindi, a trota, tonno e salmone, grassi ma ricchi di vitamina D e Omega 3, fondamentali per la salute.
  • Alleate indispensabili sono le uova, che apportano anche il giusto quantitativo di vitamina B12.
  • Il formaggio, specie se abbastanza ricco di grassi, fornirà buoni quantitativi di vitamina D, soprattutto il burro.
  • Se vi piacciono i funghi, preparatevi a farne una scorpacciata: sono ricchi di vitamina D, oltre che di fibre necessarie per il corretto funzionamento intestinale.
  • La spirulina viene assunta, solitamente, sotto forma di integratore alimentare, ma altro non è che un’alga essiccata. Può essere usata in cucina come colorante o ingrediente per dolci vegani.
LEGGI ANCHE:  Come aumentare la vitamina D e gli alimenti che la contengono

In generale, bisogna sempre fare attenzione alla nostra salute con analisi del sangue regolari e controlli medici mirati. Inoltre, andrebbe sempre seguita un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura per un corretto apporto di vitamine e nutrienti indispensabili per il benessere sia fisico che mentale.

credit foto

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...