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I paesaggi di Tullio Pericoli in mostra ad Ascoli Piceno

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Al Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno fino al maggio del 2020 si potrà visitare una grande mostra dedicata ai disegni di uno dei più talentuosi pittori e illustratori che ci siano oggi in Italia, Tullio Pericoli.

Si intitola “Forme del paesaggio. 1970-2018” ed è centrata sui disegni che il grande artista (che ha collaborato, tra gli altri, al New Yorker, alla Frankfurter Algemeine Zeitung e al Guardian) ha dedicato ail paesaggio della sua regione, le Marche.

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La città che ospita la raccolta è Ascoli Piceno, colpita duramente dal terremoto nel 2016 e la mostra è davvero da non perdere.

A cura di Claudio Cerritelli, l’antologica propone il percorso di Tullio Pericoli intorno al tema del paesaggio. Le opere scelte sono 165, esaltate dalla stupenda cornice rinascimentale del Palazzo dei Capitani.

Le “forme del paesaggio” racconta di una ricerca sul paesaggio che Tullio Pericoli sta portando avanti da cinquant’anni. Si va a ritroso a partire dalle opere più recenti per risalire alle radici della pittura di questo grandissimo illustratore (formidabili i suoi ritratti di scrittori).

I paesaggi di Tullio Pericoli in mostra ad Ascoli Piceno

Il periodo iniziale è quello delle “geologie” (1970-1973): sono immagini stratificate, sezioni materiche, strutture sismiche. La fase seguente (1976-1983) si caratterizza per un trattamento del paesaggio con vedute luminose e lievi, si tratta infatti di acquerelli, chine e matite su carta.

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L’esplorazione più recente (1998-2009), infine, è fatta dei più minuti dettagli del paesaggio, con particolare attenzione ai segni e ai solchi delle dolci e sensuali colline marchigiane.

Significativa la sala con cui si inizia il percorso espositivo, dedicata com’è alle opere di Pericoli che traggono occasione dagli sconvolgimenti del paesaggio provocati dal terremoto: sono forme dissestate, scosse telluriche sia nel segno che nel colore, immagini capaci di restituire il senso della insopportabile fragilità di tutto ciò che è umano.

La mostra è aperta nei seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; dal martedì alla domenica (10-20); lunedì chiuso. Prezzo: 6 euro il biglietto intero; 4 euro il ridotto.


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