Pollo marinato al caffè: perché il caffè non è solo da bere

ali di pollo al caffè

Pollo marinato al caffè: perché il caffè non è solo da bere.

Pollo al caffè: per qualcuno potrebbe trattarsi di un accoppiamento insolito, perfino azzardato, ma i cuochi sanno bene che il gusto del caffè si sposa davvero alla grande con molti secondi piatti.

È chiaro però che, essendo il gusto del caffè così forte e distintivo, bisogna dosare la sua quantità con molto equilibrio, per evitare che il sapore della carne ne rimanga sovrastato, se non addirittura cancellato.

La ricetta che ti stiamo per presentare si basa per l’appunto su questo equilibrio ed è fatta per piacere a tutta la famiglia.

Pollo marinato al caffè: perché il caffè non è solo da bere

Una prima scelta importante è quella del taglio di pollo che vogliamo usare. Ti sconsigliamo le fettine, meglio un petto fatto a tocchettini, oppure le ali.

La preparazione

La prima cosa è preparare il caffè. Lo si fa al solito modo, con la moka. Il pollo ne va interamente ricoperto. Si possono aggiungere tutte le spezie che si preferiscono: cardamomo, cannella, pepe, ginepro e così via.

Il pollo va lasciato in questa marinatura spezie-caffè per almeno 24 ore, in frigo. Dopodiché lo asciughi e lo fai rosolare in padella con poco olio extravergine a bagnare per bene tutti i pezzi di carne. Frattanto filtrerai la marinatura di cui sopra con un colino.

Adesso è il momento di preparare un soffritto con sedano, carota e cipolla, dopodiché aggiungi il pollo, un po’ di brodo e un pochino di latte.

Fai andare a fuoco vivo fino a che il pollo non prende un bel colore: a quel punto aggiungerai il liquido di marinatura che hai filtrato poco fa.

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Come contorno vanno benissimo delle patate al forno. Ma se vuoi stare più leggero può andare bene un’insalata mista. Oppure anche del riso basmati.

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