Questa coppia ha scelto di viaggiare per 150 giorni in luna di miele invece di festeggiare il matrimonio

Quando il budget è molto risicato, a volte si impongono scelte alquanto difficili. Per esempio: facciamo il ricevimento di nozze oppure spendiamo i soldi per una bella luna di miele in giro per il mondo?

È la scelta di fronte alla quale si è trovata una bella e giovane coppia brasiliana. La loro risposta alla domanda è stata: ma sì, rinunciamo al ricevimento di nozze e puntiamo tutto su un bel viaggio intorno al mondo noi due da soli.

Loro si chiamano Bernardo e Natalia e hanno scelto di scambiare la festa di matrimonio con un bel giro del mondo in 150 giorni, che li ha portati a toccare il loro Sudamerica, ma anche l’Europa e l’Asia.

I due hanno calcolato che i soldi risparmiati rinunciando al ricevimento sarebbero bastati per un bel viaggio lungo ben cinque mesi, un periodo tempo che avrebbe dato loro modo di toccare molti Paesi e portarsi a casa un sacco di ricordi e di bei momenti trascorsi insieme.

Tra i posti che hanno raggiunto in questa emozionante esperienza ci sono stati, tra gli altri, la Thailandia, il Portogallo, il Vietnam, la Spagna, l’Italia, l’Olanda e molti altri ancora.

Sono stati cinque mesi di continua avventura, in un certo senso. Ogni giorno ci si doveva mettere d’accordo su dove andare e cosa vedere. Ogni giorno hanno conosciuto persone nuove. Ogni giorno si sono fatti nuovi amici, con cui poi sono rimasti in contatto dopo il ritorno a casa. Ogni giorno hanno avuto qualcosa per cui meravigliarsi ed emozionarsi.

Natalia e Bernardo non avranno nel cassetto il ricordo di una sfarzosa cerimonia con tanto di invitati e banchetto chilometrico, ma vuoi mettere?

LEGGI ANCHE:  Niente regali di nozze: questi sposini chiedono agli invitati donazioni a un rifugio di animali

In cambio hanno scoperto il mondo e avranno per sempre nella mente il ricordo di un’esperienza bellissima, assolutamente unica e irripetibile. Un’esperienza da raccontare a figli e nipoti negli anni che verranno.

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...