Sopportate fino a bruciarvi? Conoscete il principio della rana bollita?

Il Principio della Rana Bollita è una condizione naturale di cui si serve la psicologia per spiegare i processi che guidano la mente umana. In cosa consiste il principio della rana bollita?

123

Se lasciamo bollire dell’acqua in una pentola e al suo interno vi immergiamo una rana, questa salterà istantaneamente al di fuori per salvarsi. Scontato, no? Ora ripetiamo l’esperimento con una variante.

Riempiamo una pentola d’acqua tiepida e la poggiamo sui fornelli a fuoco spento, poi vi poggiamo una rana al suo interno. La rana non salterà fuori, perché non avverte il pericolo della temperatura eccessivamente alta. Ora, mentre la rana è nella pentola piena d’acqua tiepida, accendiamo il fuoco.

L’acqua comincia a riscaldarsi e la rana proverà il sollievo del tepore, dunque rimarrà ancora nella pentola. La temperatura comincia a salire, e la rana non si muoverà perché in fondo a chi non piace un bagno caldo?

Ma il fuoco è ancora acceso e l’innalzamento del caldo non si ferma, fino a raggiungere una temperatura non più sopportabile. A questo punto la rana capisce di essere in pericolo e tenta di saltare… ma non potrà farlo, perché l’acqua bollente avrà già lesionato i suoi muscoli. La rana muore bollita.

Questa è sicuramente un’immagine crudele, tuttavia reale, che spiega non solo una circostanza presente in natura, ma anche il comportamento della mente umana.

Esistono piccoli problemi e difficoltà nella vita che noi tendiamo ad ignorare, o meglio, a sopportare. Crediamo di essere forti, magari ci complimentiamo con noi stessi per il livello di sopportazione che siamo in grado di mostrare.

Ora ripensiamo alla rana, perché quella rana siamo noi. Quando nella vita ci si trova di fronte ad una situazione fastidiosa e dolorosa, è molto comune soprattutto per le donne “andare avanti”, farsi carico di un piccolo peso e continuare a vivere come sempre.

LEGGI ANCHE:  Insegnano a cantare ai fringuelli con degli “innesti” di memoria alla Inception

Ciò che nessuno mette quasi mai in conto è il “fuoco” ancora acceso. Quando le difficoltà riguardano un ambiente molto personale, ad esempio le mura domestiche, farsene carico e ignorarle non risolverà il problema, al contrario lo alimenterà.

L’acqua comincerà a bollire, e lì capiremo di non essere più in grado di sopportare, di dover agire per cambiare le cose. Ebbene, come la rana, quando ciò avverrà sarà troppo tardi e il nostro stato mentale non ci consentirà più di farlo.

Il principio della rana bollita è quasi una peculiarità di tutte le donne e inizialmente tendiamo perfino a vantarci della nostra sopportazione. La verità è che noi stesse spesso alimentiamo situazioni sgradevoli semplicemente “sopportando”.

Quando davanti a noi si presentano delle difficoltà è importante affrontarle all’origine, discuterne e parlarne chiaramente pensando alle inevitabili conseguenze sul futuro. Se vogliamo cambiare le cose, dobbiamo farlo subito. Altrimenti il nostro destino non sarà diverso da quello della povera rana.

Seguici su google news!
Potrebbe interessarti anche...