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Come aumentare la melatonina con l’alimentazione e dormire 8 ore di fila

aumentare la melatonina coi cibi
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Come aumentare la melatonina coi cibi.

La melatonina è un ormone che viene prodotto naturalmente dall’organismo umano a livello dell’ipofisi.

Usata come medicinale, si può trovare in vendita per lo più sotto forma di gocce o compresse.

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Trova impiego soprattutto per regolare il ciclo sonno-veglia. Più in concreto: per combattere il jet lag, per chi è costretto per lavoro a fare i turni di notte, per stabilire il normale ciclo sonno-veglia nelle persone cieche.

La melatonina, inoltre, viene usata per la terapia dell’insonnia, per la cura dei sintomi connessi alla sindrome da deficit di attenzione e iperattività, per l’insonnia provocata dall’uso di betabloccanti (nei soggetti ipertesi), per i disturbi del sonno dei bambini con problemi dello sviluppo.

Qui di seguito ti proponiamo un elenco di cibi che stimolano il rilascio di questo prezioso ormone e che quindi possono contribuire a risolvere i nostri problemi di sonno.

Come aumentare la melatonina attraverso i cibi: un elenco

L’ananas. Questo frutto contiene triptofano, che è un precursore della serotonina, che è uno dei neurotrasmettitori implicati nella trasmissione dei segnali nervosi tra i neuroni.

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Insufficienti quantità di serotonina rendono più difficoltosa la produzione di melatonina.

Le banane. Sul cervello producono un blando effetto sedativo e aiutano a rilassare i muscoli. Come l’ananas, anche le banane contengono triptofano (e anche il latte) e quindi pure esse stimolano in via indiretta il rilascio di melatonina.

Gli asparagi. Sono ricchi di acido folico e vitamina C, sostanze entrambe necessarie all’assorbimento del triptofano.

L’avena. Contribuisce a sciogliere l’ansia e a rilassare i muscoli se presa prima di andare a letto.

Le noci. Mangiate prima di andare a dormire, migliorano di molto la qualità del sonno. Gli acidi grassi omega 3 che contengono le rendono ottime anche per la salute del cuore.

I semi di lino, di sesamo o di girasole: apportano tutti quanti melatonina e sono anche ricchi di sostanze antiossidanti che stimolano il sonno e rinforzano l’organismo.

Lo zenzero. È noto e apprezzato soprattutto per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche, ma aiuta anche a conciliare il sonno.

Nel caso in cui la melatonina debba essere assunta per mezzo di integratori, occorre sottolineare che l’assunzione esterna di questo ormone non dà luogo a sonnolenza la mattina dopo, non provoca tolleranza col passare del tempo (cioè una diminuzione dell’effetto a lungo andare) e non dà dipendenza.

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Per saperne di più

Per saperne di più, qui trovi una utile bibliografia.


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