Birra alcolica e analcolica: scopri le differenze

birra alcolica e analcolica

Birra alcolica e analcolica: scopri le differenze.

La birra è tra le bevande alcoliche più consumate al mondo. Basti pensare alla pizza: chi mai si sognerebbe di mangiarne una senza accompagnarla con una buona birra?

Però non tutti vogliono o possono introdurre alcol nella loro alimentazione. Per chi non vuole rinunciare al gusto della bionda con le bollicine, oggi c’è la scelta della birra analcolica.

Forse non tutti sanno quali sono le differenze tra la birra “normale” e quella analcolica. Scopriamole insieme.

Birra alcolica e analcolica: scopri le differenze

Ci sono due modi per togliere l’alcol dalla birra. Uno consiste nel rimuovere l’alcol dalla birra normale. L’altro, il più usato, consiste nell’arrestare la fermentazione quando la birra raggiunge il tasso alcolico che si desidera.

Per la legge italiana le birre analcoliche sono quelle che al massimo raggiungono la gradazione dell’uno virgola due per cento (1,2%) di volume alcolometrico.

Per la legislazione europea, invece, il limite è dell’un per cento. Molto più restrittiva, invece, la legge britannica, che per poter chiamare una birra alcohol-free vuole che non contenga più dello 0,05 per cento di alcol, mentre per poterla definire analcolica richiede una presenza di alcol tra lo 0,5 e l’1,2 per cento.

Tutti sappiamo che oltre a ubriacare l’alcol fa ingrassare. Ergo: la birra analcolica dovrebbe essere l’ideale per chi è a dieta. Rispetto alla birra tradizionale, che fornisce all’incirca 150 calorie per ogni 100 millilitri, l’analcolica non arriva infatti a superare le 60.

È chiaro che anche la birra analcolica contiene una certa quantità di alcol, sia pure minima. Ciò però non toglie che, come ha rilevato una ricerca dell’università di Gottinga, chi beve questa bevanda perda peso con più facilità.

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Ma non solo. Dato che contiene una quantità davvero minima di alcol, la birra analcolica permette di godere dei benefici della birra senza dover scontare gli svantaggi dell’alcol.

Tra i benefici della birra possiamo ricordare la presenza di alcune vitamine, per esempio quelle del gruppo B. Inoltre la birra analcolica può anche essere utile all’idratazione dell’organismo, laddove le bevande alcoliche sono invece inutili a questo scopo.

Non tutti però ritengono che la birra analcolica abbia solo vantaggi. Alcuni pensano che la mappatura genetica di malto e luppolo che bisogna fare per simularne il sapore possa avere effetti sulla salute sia del tratto digerente che del cervello, ma le prove a sostegno di questa tesi sono ancora piuttosto frammentarie e limitate.

Un’altra controindicazione della birra analcolica potrebbe essere psicologica, per dir così: nel senso che sapendo che è analcolica si potrebbe essere indotti a berne di più. Questo sarebbe sbagliato, però, perché come abbiamo detto sopra analcolica non vuol dire del tutto senza alcol, ma con una quantità minima di alcol. Quindi meglio non esagerare.

In gravidanza

Per stare sul sicuro, in gravidanza è meglio eliminare qualunque tipo di alcol. Niente birra, dunque, neppure quella analcolica.

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