Come mantenere l’abbronzatura il più a lungo possibile

Come mantenere l’abbronzatura il più a lungo possibile.

Chi più chi meno, quando arriva l’estate tutti quanti passiamo un po’ di tempo ad abbronzarci. A volte lo facciamo di proposito, altre ci abbronziamo semplicemente per il fatto di passare qualche ora tutti i giorni all’aria aperta e quindi anche al sole. Sappiamo bene tutti quanti, però, che come è facile acquistarla, l’abbronzatura, è altrettanto facile perderla, una volta che arriva settembre.

Una cosa importante che non dobbiamo mai dimenticare è che abbronzarsi senza prendere delle precauzioni è sempre un danno per la nostra pelle. Ma non solo, le precauzioni sono necessarie non solo per difenderci dagli effetti nocivi del sole, ma anche per far durare di più l’abbronzatura.

Qui di seguito te ne indichiamo alcune.

Come mantenere l’abbronzatura il più a lungo possibile

Una cosa fondamentale che è bene ricordare è che la perdita dell’abbronzatura è un fenomeno del tutto naturale. Quando la tintarella l’abbiamo ottenuta col sole e non con gli abbronzanti, essa comincia a svanire tra i sei e i sette giorni dopo che abbiamo preso il sole l’ultima volta. Ciò si deve al naturale processo di rinnovamento della pelle.

Nuove cellule a mano a mano rimpiazzano le vecchie e ciò fa sì che col tempo noi si perda l’abbronzatura, se non torniamo a prendere il sole. Si tratta di di un processo naturale che non si può evitare. Ma si può rallentare? In qualche modo sì. Possiamo far sì che la nostra pelle sia più sana, che si disidrati di meno e che non perda l’abbronzatura a macchie, come talvolta capita.

Il filtro solare, sempre

Mettersi al sole senza usare un filtro solare non ci fa abbronzare di più, semplicemente fa disidratare la pelle, rende più facili le bruciature e alla fine fa in modo che ci speliamo molto più facilmente. Ciò determinerà un ricambio delle cellule più veloce e quindi anche una più veloce perdita dell’abbronzatura.

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E dunque la prima cosa di ricordare, quando ci si vuole abbronzare, è che non bisogna mai lasciare a casa il filtro solare. Per la salute, innanzitutto, ma anche per la durata dell’abbronzatura.

L’alimentazione

C’è la credenza molto diffusa che mangiare carote – molto ricche in betacarotene e vitamina E – possa far durare l’abbronzatura più a lungo, ma in realtà la cosa non è provata.

Quel che è certo, invece, è che una alimentazione varia, equilibrata e anche moderata è una delle chiavi per avere una pelle sana e che dunque si abbronzi in maniera corretta. Insomma, alimentarci in maniera adeguata aumenta la possibilità che la nostra abbronzatura duri più a lungo.

L’idratazione

Un altro “segreto”, per avere una bella pelle e mantenere la tintarella più a lungo, è bere molta acqua, almeno due litri al giorno, ma questa è una regola generale di salute, che non vale solo per l’abbronzatura.

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