Emorroidi: quali sono gli alimenti da evitare

quale dieta per le emorroidi

Emorroidi: quali sono gli alimenti da evitare.

Le emorroidi sono un disturbo tanto fastidioso quanto comune. Sappi però che si possono combattere e prevenire con uno stile di vita appropriato e con una dieta sana.

Quando le emorroidi si dilatano c’è la cosiddetta “malattia emorroidaria”, che può dipendere da familiarità, ma anche da cause ambientali.

Tra le cause si possono ricordare problemi circolatori, obesità, abitudini alimentari squilibrate, una dieta troppo grassa e con poche fibre, la stipsi, la gravidanza, il fumo di sigaretta, l’abuso di alcool, lavori che costringono a stare in piedi per lunghe ore o al contrario la sedentarietà.

I sintomi

Tra i sintomi delle emorroidi ci possono essere: prurito, bruciori, tenesmo (che è la sensazione persistente di dover andare al bagno), gonfiore nella zona perianale, dolore quando si va di corpo.

Nei casi più complicati ci possono essere sanguinamento e ragadi (fessurazioni della pelle intorno all’ano) e un dolore piuttosto intenso. Nei casi più difficili può essere necessario l’intervento del chirurgo, che peraltro può anche non risolvere nulla, se non si elimina la causa sottostante, per esempio la stitichezza.

Emorroidi: quali sono gli alimenti da evitare

Ma veniamo al nostro tema, e cioè a quali alimenti occorre evitare se si soffre di emorroidi. In linea generale vanno tenuti alla larga i cibi astringenti (che assorbono acqua) e quelli irritanti.

Alimenti astringenti

Alimenti astringenti e quindi da evitare sono, per esempio: le patate, il riso, la frutta secca, le banane, i formaggi stagionati, il cibo in scatola, i crostacei, le uova disidratate.

Alimenti irritanti sono invece il caffè, il cacao, le spezie in generale e quindi anche i cibi che ne contengono, l’alcool, i pomodori, l’aceto, le bibite gassate, i peperoni, le melanzane, i tartufi. Va detto che all’elenco si potrebbero aggiungere gli insaccati, le fritture e in generale i cibi piccanti.

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Contro l’opinione comune, però, pare che il peperoncino rosso svolga un’azione antinfiammatoria e quindi positiva per le emorroidi, anche se poi ognuno reagisce in maniera diversa agli stessi stimoli. Anche lo zenzero sembra possa svolgere un ruolo positivo.

Quale dieta per chi soffre di emorroidi

Dato che la stitichezza può essere una delle cause delle emorroidi, è meglio una dieta ricca di fibra e povera di alimenti raffinati. Una buona fisiologia dell’intestino richiede un apporto di fibre dell’ordine di 25/30 grammi al giorno. Sono di rigore dunque le classiche cinque porzioni di frutta e verdura quotidiane.

Quanto alla frutta, sarebbe bene dare la preferenza a: prugne, albicocche, kiwi, melone, pere, ciliegie e castagne. Meglio consumarla fresca e con la buccia. Dal lato delle verdure, poi, sono ottimi anche legumi e cereali. Eccellenti, infine, anche yogurt e latte fermentato

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