Sapevate che la carenza di questa vitamina aumenta del 300% il rischio di soffrire di emicrania?

L’emicrania è una condizione che colpisce parte della popolazione con fastidi che possono durare dalle poche ore fino ad alcuni giorni. Spesso è accompagnata da altri sintomi come febbre, nausea, sensibilità alla luce e ai suoni e ovviamente dolore.

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Questo disturbo, impedisce di svolgere regolarmente le normali attività quotidiane. A determinare questa condizione, vi sono diversi fattori. Una delle condizioni più frequenti e sottovalutate, è la carenza di alcune vitamine.

Secondo uno studio effettuato nel 2015 dall’American Headache Society, la carenza di vitamina D è responsabile dell’emicrania cronica su oltre il 42 per cento della popolazione che soffre di questo disturbo. Altri studi effettuati dall’ European Journal of Neurology, hanno evidenziato che è possibile curare i dolori e i fastidi, assumendo la vitamina B2. Ma non è finita qui. L’assunzione per circa 6 mesi di vitamine B6 e B12, aiuta a combattere i sintomi dell’emicrania.

E’ consigliabile integrare la propria dieta con queste vitamine. La carenza di vitamina D, in particolare, è spesso sottovalutata. E’ indispensabile per assorbire in modo corretto minerali come il calcio e il fosforo, prevenendo così l’osteoporosi; utile per combattere la psoriasi, e prevenire il cancro e l’ipertensione. Alimenti come burro e uova sono ricchissimi di vitamina D. Per fare il pieno di questa vitamina, è consigliabile esporsi alla luce del sole per almeno 10 minuti al giorno.

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