Sei stanca, di malumore e dormi male? Ecco cosa ti manca!

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Sei stanca, di malumore e dormi male? Forse ti manca la vitamina D

Sei stanca, di malumore e dormi male? Forse ti manca la vitamina D. Come sappiamo tutti, le vitamine sono molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo.

Quando non vengono assunte in quantità sufficiente si possono avere guai di salute più o meno seri. E parlando di carenze vitaminiche, una delle più frequenti è quella di vitamina D.

Tra i sintomi più comuni di una carenza significativa di vitamina D ci possono essere: stanchezza, depressione, nervosismo, debolezza muscolare, insonnia, una insolita voglia di dolci, carie e gengiviti.

Sei stanca, di malumore e dormi male?

Tecnicamente la vitamina D è una pro-vitamina implicata in un gran numero di processi fisiologici.

Per esempio ha un ruolo essenziale nel metabolismo del fosforo e del calcio, il quale a sua volta è essenziale per la salute delle ossa.

Una carenza di vitamina D è stata collegata a una vasta gamma di patologie: malattie autoimmuni, malattie del metabolismo, neoplasie, malattie del sistema vascolare. Ma il sistema che più di tutti risulta affetto da una carenza di questa vitamina è quello muscolo-scheletrico.

Se la carenza si ha nella prima infanzia, questo impedisce la solidificazione delle ossa, che finiscono per svilupparsi in modo anomalo (rachitismo). Da adulti, poi, le ossa sono molto più fragili del normale.

Ci sono studi secondo i quali la vitamina D avrebbe anche un’efficacia anti-cancro. In ogni caso pare sicuro che questa vitamina aiuti a prevenire dolori alle ossa e ai muscoli, nonché, di conseguenza, fratture e cadute.

Come prenderla

Il modo più semplice per prendere la vitamina D è con l’esposizione diretta della pelle alla luce del sole, che determina il rilascio naturale di vitamina D da parte dell’organismo.

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I raggi ultravioletti del sole interagiscono col colesterolo che c’è nella pelle per produrre la pro-vitamina D3. Da questa pro-vitamina, poi, attraverso complessi passaggi biochimici, si arriva alla vitamina D.

Il sole andrebbe preso dai 10 ai 30 minuti al giorno, meglio se al mattino o al tramonto, così da non danneggiare la pelle. L’esposizione dovrebbe essere diretta, senza schermi di alcun tipo.

Con i cibi

L’altro modo di assumere vitamina D è attraverso il cibo, anche se in questo modo l’assorbimento è molto meno efficiente. Cibi che la contengono sono: salmone, sgombro, sardine, tonno, uova e olio di fegato di merluzzo.

In caso, ma solo dopo aver fatto opportune analisi e sentito il medico, si possono anche prendere degli integratori.

 

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